Venerdì 30 luglio 2010
:: LA CATALOGNA DICE NO ALLA CORRIDA. L'ENPA: "UNA DECISIONE STORICA":: RACCAPRICCIANTI MALTRATTAMENTI IN TV, ITALIANI INORRIDITI. L'ENPA: "STOP A BEAR GRYLLS":: CODICE DELLA STRADA. NOVITÀ ANCHE PER GLI ANIMALI: PUNITA L'OMISSIONE DI SOCCORSO:: RECORD AL RIFUGIO ENPA DI SAN GIOVANNI VALDARNO: 9 CANI SU 10 ADOTTATI O RESTITUITI AI PROPRIETARI:: COLONIE FELINE, APPELLO DELLA SEZIONE ENPA DI SALUZZO: "ABBIAMO BISOGNO DEL SOSTEGNO DI TUTTE LE PERSONE CHE AMANO GLI ANIMALI":: ANCORA AVVELENAMENTI NEL SAVONESE, LE GUARDIE ZOOFILE ENPA IN CERCA DEI RESPONSABILI:: GETTA IL CANE DAL FINESTRINO DELL'AUTO. CASALINGA DENUNCIATA A BENEVENTO:: RANDAGISMO. BENE LA LOMBARDIA, DIMINUISCONO GLI ABBANDONI:: AL RIFUGIO ENPA DI MONZA E' NATA UNA STAR: MOLLETTA:: SFRUTTAMENTO DI ANIMALI A ROMA, NUOVO INTERVENTO DELLE GUARIDE ZOOFILE ENPA:: CACCIA IN VENETO: TORNANO LE DEROGHE, TORNANO LE PROTESTE
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:: LA CATALOGNA DICE NO ALLA CORRIDA. L'ENPA: "UNA DECISIONE STORICA"
Da oggi la corrida è destinata a un futuro incerto. Con 68 voti favorevoli, 55 contrari e 9 astenuti il Parlamento catalano ha infatti deciso di mettere al bando la tauromachia a partire dal 1 gennaio 2012. La Catalogna, che rappresenta circa il 14% della popolazione spagnola, diventa così la seconda Regione della Spagna a chiudere le "Plaza de Toros"; un provvedimento analogo era stato votato 19 anni fa, nel 1991, dalle Isole Canarie "Da anni il Parlamento catalano è all'avanguardia nella tutela degli animali e per l'abolizione della corrida", ha dichiarato il presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, commentando la storica votazione dell'assemblea legislativa di Barcelona. "Considero il risultato raggiunto - ha proseguito Rocchi - un importantissimo passo, che l'intero Paese spagnolo vorrà seguire". Il più crudele spettacolo pubblico con animali, presente in Spagna fin dal XIV secolo (ma le prime gare con i tori risalgono all'800) - quando era praticato sopratutto dal ceto aristocratico -, negli ultimi anni ha vissuto un drastico e repentino calo di popolarità, fotografato anche da un sondaggio del 2006. Secondo questa indagine, a mostrare disinteresse nei confronti della tauromachia sono non soltanto un'ampia fascia di giovani (l'81% dei minori di 24 anni e dei trentenni) ma anche una quota significativa degli ultrasessantenni (il 41%). Una decadenza di consensi confermata anche dal calo degli spettacoli: nel 2009 le circa 400 arene spagnole hanno ospitato 891 manifestazioni; 354 in meno rispetto al 2008. La perdita di appeal della corrida è dovuta soprattutto alle proteste degli animalisti di tutto il mondo, da sempre mobilitati contro uno spettacolo truculento che si alimenta della sofferenza dei tori, torturati fino a una morte lenta e dolorosa, e dei cavalli che spesso non sopravvivono all'arena. Una mattanza barbara e crudele. E infatti non è un caso che la votazione del Parlamento catalano sia avvenuta su una iniziativa legislativa popolare sostenuta da 180mila firme, favorevoli proprio alla chiusura delle "Plaza de Toros" (28 luglio).
:: RACCAPRICCIANTI MALTRATTAMENTI IN TV, ITALIANI INORRIDITI. L'ENPA: "STOP A BEAR GRYLLS"
In onda l'ennesima serie "real tv" con maltrattamenti agli animali, l'Enpa diffida Italia Uno e Discovery Chennel. Bear Grylls: in inglese il suo nome significa "Orso" ma nel personaggio non nulla c'è abbia a che fare con l'animalismo. "Protagonista" di due serie televisive, "Wild, Oltrenatura" e "Ultimo Sopravvisuto" - trasmesse, rispettivamente, da Italia Uno e Discovery Channel - Bear Grylls trascorre il suo tempo cimentandosi con improbabili avventure estreme, nel corso delle quali non si fa scrupolo di uccidere alcuni animali inermi che incontra lungo il suo "cammino". Ora una colonia di chirotteri, fumigata nel suo rifugio e massacrata con una "racchetta" improvvisata; ora un povero varano, scaraventato contro un albero e sgozzato davanti alle telecamere. Nè manca un episodio in cui questo personaggio, per dare prova di ardimento e sagacia, sviscera la carcassa di un dromedario per poi utilizzarla come riparo notturno. Ovviamente l'intera operazione è seguita dall'operatore video, al quale Bear Grylls esibisce gli organi del povero animale con compiaciuto, morboso sadismo. L'obiettivo del programma è evidente: soddisfare le presunte pulsioni voyeuristiche degli spettatori. Che, almeno in Italia, sono rimasti letteralmente inorriditi da queste inutili performance. "Negli ultimi giorni tantissimi italiani ci hanno contattato esprimendo il loro disgusto per le immagini trasmesse", spiega l'Enpa che aggiunge: "Quasi tutti non hanno sopportato il raccapriccio e hanno immediatamente cambiato canale". Ma c'è un'ulteriore aggravante. Come se non bastassero l'orrore, la violenza gratuita e la violazione delle norme italiane, i due network televisivi hanno scelto di trasmettere i due programmi in una fascia d'ascolto frequentata anche dai bambini, dimostrando così di non avere alcuna considerazione per la loro affetività, il loro equilibrio psicologico e la loro serenità emotiva". "Chiediamo a Italia Uno e a Discovery Channel di cancellare immediatamente Bear Grylls dal piccolo schermo - aggiunge l'Enpa -. Se ciò non dovesse accadere, percorreremo tutte le vie previste dalla legge per ottenere la sospensione delle trasmissioni, e la dignità degli animali e tutelare così la sensibilità degli spettatori italiani". (29 luglio)
:: CODICE DELLA STRADA. NOVITÀ ANCHE PER GLI ANIMALI: PUNITA L'OMISSIONE DI SOCCORSO
Abbandonare al suo destino un animale ferito a causa di un incidente stradale potrebbe costare molto salato. E non fa differenza se il responsabile del comportamento omissivo abbia causato il sinistro oppure sia semplicemente "coinvolto" in esso: in entrambi i casi il trasgressore sarà punito con una sanzione amministrativa, più gravosa nel primo (da 389 a 1.559 euro), più leggera nel secondo (da 78 a 311 euro). E' quanto stabilisce il secondo comma dell'articolo 32 del Ddl che riforma del Codice della Strada, approvato oggi in via definitiva dal Senato. Ma questa per gli animali non è l'unica novità. Il primo comma dell'articolo 32, infatti. oltre a consentire l'uso di dispositivi quali sirene e lampeggianti "ai conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell'espletamento dei servizi urgenti di istituto" colma un annoso e grave vuoto legislativo relativamente allo stato di necessità. Grazie alla riforma, chi dovesse trasportare animali in gravi condizioni di salute - la misura si applica anche ai privati - e si trovasse a violare le norme del Codice della Strada potrà invocare a sua discolpa lo stato di necessità, a patto di poterlo dimostrare. "L'introduzione nel Codice della Strada dell'obbligo di assistenza agli animali investiti o feriti è un passo di civiltà; un provvedimento che fa onore al Parlamento, che interpreta così il sentire del Paese nei confronti degli animali", è quanto ha dichiarato il presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi, commentando le novità introdotte dalla riforma. (28 luglio)
:: RECORD AL RIFUGIO ENPA DI SAN GIOVANNI VALDARNO: 9 CANI SU 10 ADOTTATI O RESTITUITI AI PROPRIETARI
Trecentonovantacinque cani adottati e 240 restituiti ai loro proprietari. E' questo il bilancio dei primi due anni di attività del canile consortile di San Giovanni Valdarno (Arezzo), inaugurato a luglio 2008 e gestito dall'Ente Nazionale Protezione Animali. Complessivamente, nel biennio 2008 - 2010 i nuovi ingressi nella struttura sono stati 699, compensati quasi per intero dalle adozioni (395), dalle restituzioni (240) e dai decessi (47). "I dati parlano chiaro: in questi due anni oltre il 90% dei cani entrati nel canile di San Giovanni Valdarno hanno trovato una nuova famiglia che li ha accolti oppure sono tornati dai loro legittimi proprietari", ha commentato Marco Innocenti Degli, vicepresidente nazionale dell'Enpa. "Si tratta di un risultato straordinario che l'Enpa ha ottenuto grazie all'impegno, alla passione e alla dedizione dei volontari, dei dipendenti, dei dirigenti. Ma anche grazie alla sensibilità di tutti quei cittadini che hanno aperto le loro case a un trovatello". Costruito ex novo - i lavori sono durati circa un anno e sono terminati nel luglio 2008 - il rifugio di San Giovanni Valdarno rispetta tutti i requisiti prescritti dalle normative nazionali e regionali, ed è stato progettato per garantire agli animali ospitati il massimo livello di benessere. Il canile è accreditato presso la Regione Toscana, ai sensi della legge regionale 43, ed è una delle cinque strutture certificate della regione. (28 luglio)
:: COLONIE FELINE, APPELLO DELLA SEZIONE ENPA DI SALUZZO: "ABBIAMO BISOGNO DEL SOSTEGNO DI TUTTE LE PERSONE CHE AMANO GLI ANIMALI"
"Serve di tutto: sostegno economico, cibo e, se possibile, anche qualcuno disposto ad adottare i gatti. In questa stagione spuntano da ogni parte, in ogni comune, nidiate di gattini. Qualcuno viene adottato per tenerezza, ma molti, moltissimi rimangono in giro, per strada, con un destino di stenti la cui certezza aumenta con il loro numero. Se non sterilizzati continueranno a perpetuare e ad ingigantire una stirpe che trasforma un meraviglioso derattizzante naturale in un problema sociale. Le cause sono molteplici: l'indifferenza dei proprietari che non sterilizzano il proprio animale e soprattutto la mancata applicazione da parte di molti Comuni delle Leggi Regionali di controllo riproduttivo delle colonie feline". E' questo l'appello lanciato dalla Sezione Enpa di Saluzzo (Cuneo) che prosegue: "Ogni anno curiamo, sterilizziamo e affidiamo centinaia di gatti: una goccia nel mare, forse, ma dietro ognuna di queste storie c'è il lavoro, la voglia, la pazienza, il denaro di tanti volontari, valore che aumenta se paragonato al disinteresse di tanti enti pubblici che vi sarebbero preposti. L'ultima emergenza è di questi giorni: 12 gattini, malnutriti e da curare, arrivati da Manta (Cuneo) a seguito di una segnalazione, inoltrata proprio a noi. La sempre ridotta disponibilità di fondi e di volontari aumenta le difficoltà di gestione, le spese sono tante e pertanto l'appello è a tutte le persone sensibili al destino di questi e di tanti altri cuccioli: tutti chiedono aiuto all'Enpa, adesso è l'Enpa a chiedere aiuto: cerchiamo adozioni sicure per questi trovatelli e aiuto economico per il mantenimento e le indispensabili cure, anche la fornitura di cibo per gattini è assolutamente gradita. Potete contattarci al 335.6097109 o su info@enpacn.it" (23 luglio).
:: ANCORA AVVELENAMENTI NEL SAVONESE, LE GUARDIE ZOOFILE ENPA IN CERCA DEI RESPONSABILI
A pochi giorni di distanza nuovi casi di avvelenamento di animali nel Savonese, a denunciarlo la locale sezione dell'Enpa. Il primo si è verificato a Massari di Bastia, località nei pressi di Albenga (Savona), dove hanno perso la vita un cane e, si sospetta, anche diversi gatti di una vicina colonia felina. Pochi giorni dopo, invece, è toccato ad Finale Ligure (Savona); città in cui alcuni colombi sono improvvisamente precipitati dagli alberi e, sotto lo sguardo atterrito di bambini e passanti, sono deceduti dopo un'agonia durata alcuni minuti. Le guardie Zoofile Enpa sono al lavoro per identificare i responsabili di entrambe gli episodi. (26 luglio)
:: GETTA IL CANE DAL FINESTRINO DELL'AUTO. CASALINGA DENUNCIATA A BENEVENTO
Ha gettato il proprio cane dal finestrino dell' auto in corsa. Per questo una donna di 43 anni di Benevento, casalinga, è stata denunciata per abbandono di animali dai carabinieri del Reparto operativo provinciale. La donna ha tentato in questo modo di sbarazzarsi della propria cagnolina, una meticcia che, nella caduta, ha riportato per fortuna lievi ferite. La scena è stata notata da alcuni passanti di un'altra vettura i quali si sono fermati per soccorrere la povera cagnolina e dopo averla recuperata hanno deciso di adottarla. (28 luglio)
:: RANDAGISMO. BENE LA LOMBARDIA, DIMINUISCONO GLI ABBANDONI
Gli abbandoni estivi, almeno in Lombardia, potrebbero presto diventare un ricordo del passato. Merito non soltanto dell'anagrafe canina e della microchippatura che hanno permesso, tra l'altro, di restituire ai loro proprietari il 70% circa dei cani recuperati, ma anche di una campagna di sterilizzazioni che ha consentito di contenere il numero di animali vaganti sul territorio. A confermare questi risultati incoraggianti è Sergio Sellitto, coordinatore regionale Enpa per la Lombardia. «Dal 2007/2008, da quando cioè la legge regionale contro il randagismo è diventata operativa, sono stati compiuti significativi passi avanti nella lotta agli abbandoni. Ed è cambiata anche la mentalità: sono sempre di meno le persone disposte a rinunciare alla compagnia del loro amico". (27 luglio)
:: AL RIFUGIO ENPA DI MONZA E' NATA UNA STAR: MOLLETTA
E' stato con grande sorpresa che, poche settimane fa, i volontari dell'Enpa di Monza hanno scoperto di avere una "stella" in canile. Si chiama Molletta e non ha nulla da invidiare agli altri attori a quattrozampe. "A giugno - racconta l'Enpa di Monza - siamo stati contattati da TeleMilano Più Blu Lombardia, una televisione locale sensibile alle tematiche animaliste, che voleva realizzare uno spot antiabbandono da trasmettere anche non solo nella zona della provincia ma anche sul resto del territorio nazionale". Lo storybord era pronto, la traccia audio pure -una struggente poesia in dialetto romano di Marco Fraleoni, intitolata "Bobby er cane" -; mancava solo il protagonista. "Dopo un'attenta valutazione del carattere di tutti i nostri cani - proseguono i volontari - abbiamo scelto Molletta, un giovane meticcio, dolce e delicata, ma anche allegra e giocherellona. Arriva il grande giorno: la troupe gira le riprese con Molletta nell'area dietro il canile di via Buonarroti, con l'aiuto dei volontari ed operatori. La nostra cagnetta deve recitare la parte di un cane, Bobby, che un bel giorno viene scaricata in strada perché il suo proprietario parte per le ferie e non vuole più occuparsene". A prestare il muso a Bobby da cucciolo è Dona, una cagnolina abbandonata a Napoli all'interno di uno scatolone e soccorsa da un volontario dell'Enpa di Monza durante una vacanza. E sono state performance degne dell'Oscar quelle di Molletta e Dona con un "happy end" del tutto inaspettato: entrambe hanno trovato una nuova famiglia. (26 luglio)
:: SFRUTTAMENTO DI ANIMALI A ROMA, NUOVO INTERVENTO DELLE GUARIDE ZOOFILE ENPA
Ancora animali sfruttati e maltrattati nel centro storico della capitale, Cavalli delle botticelle costretti a lavorare con temperature record nel traffico caotico, cuccioli di cane utilizzati per impietosire, spettacoli di strada con tortore. Nel corso di un controllo serale, le Guardie Zoofile dell'ENPA di Roma hanno scoperto nel cuore di Trastevere, una donna che con tre pappagallini aveva messo in piedi un baldacchino dal quale faceva prendere con il becco dalle povere cocorite alcuni bigliettini contenenti delle schedine da giocare al superenalotto, con pagamento da parte del turista di turno. Per impedire la fuga dei poveri animali, erano state tagliate loro le ali remiganti, ovvero la parte che consente all'uccello di volare correttamente. I pappagallini sono stati sequestrati dagli agenti dell'Enpa e sottoposti a cure veterinarie; saranno dati in adozione a veri amanti degli animali che garantiranno loro una vita in un'adeguata voliera."L'Ente Nazionale Protezione Animali, rivolge un appello a tutti i romani e ai turisti, anche tramite la stampa estera, affinchè non alimentino lo sfruttamento e il maltrattamento di animali nella capitale, dando soldi a chi non ha rispetto di esseri indifesi". (28 luglio)
:: CACCIA IN VENETO: TORNANO LE DEROGHE, TORNANO LE PROTESTE
Associazioni ambientaliste e animaliste venete sul piede di guerra dopo che nei giorni scorsi la quarta commissione del Consiglio del Veneto ha approvato le norme sulla caccia "in deroga" anche per la stagione 2010/2011. Enpa, Lac e Lav si sono infatti date appuntamento mercoledì 28 luglio, a partire dalle ore 9.30, per un sit-in di protesta davanti alla sede del Consiglio Regionale del Veneto. Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu Birdlife Italia E Wwf Italia hanno inoltre firmato e notificato una diffida a tutti i consiglieri del Veneto contro una prassi - quella delle deroghe appunto - già sanzionata in sede comunitaria dalla Corte di Giustizia europea. (26 luglio)
FIRMA LE PETIZIONI ENPA: COLLEGATI A WWW.ENPA.IT E CLICCA SU "PETIZIONI"
--------------------------------------------------------------------------------------Hanno parlato e scritto dell'Enpa e delle sue iniziative, tra il 23 e il 30 luglio 2010 tra gli altri, le seguenti testate giornalistiche:
agenziaradicale.com, angelipress.net, BresciaOggi, circusfans.net, corriere.it, Corriere della Sera ed. MI, Corriere della Sera ed. RM, CronacaQui, davidemaggio.it, Denaro (Il), Gazzetta di Parma, Giornale di Brescia, Il Centro, Il Cittadino di Lodi, Ilgiornaledelfriuli.net, Il Giornale di Vicenza, Il Giorno ed. Brianza Monza, Il Giorno ed. Legnano, Il Giorno ed. Sesto Cinisello, Il Gommone e la Nautica per tutti, Il Piccolo, Il Resto del Carlino ed. PU, Il Tempo ed. RM, Il Venerdì di Repubblica, Informazione di Parma, Ivg.it, L'Adige, L'Arena, L'Informazione di Bologna, La Provincia di Lecco, La Provincia di Sondrio, Larena.it, La Repubblica ed. RM, La Rivista della Natura, La Sicilia, La Vita Cattolica, leiweb.it, Libero ed. MI, Lopinionista.it, Luigiboschi.it, mediakey.tv, Messaggero Veneto ed. GO, Messaggero Veneto ed. PN, Messaggero Veneto ed. UD, Mixer, Oknovara.it, pianeta.com, Prima Comunicazione, Primaonline.it, Radiosavonasound.it, Redacon.radionova.it, regione.liguria.it, Romauno.tv, sanremonews.it, savonanews.it, sorrisi.com, Spettacoli.blogosfere.it, targatocn.it, televideo.rai.it, Terninrete.it, Terra, Terranews.it, Vero, Vero Salute, viveresenigallia.it