ASSOCIAZIONE L.I.D.A.
Regionale Sicilia - Intercomunale Messina Jonica - Intercomunale Messina Tirrenica - Intercomunale Agrigento - Intercomunale Trapani - Comunale Caltanissetta - Comunale San cataldo (CL) - Comunale Catania - Comunale Caltagirone (CT) - Comunale Enna - Comunale Palermo - Comunale Patti (ME)
RANDAGISMO E PROTESTE DEI TURISTI: LE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE SICILIANE UNITE CONTRO LE DECENNALI INADEMPIENZE DEI COMUNI SICILIANI
ISTITUZIONI LATITANTI DA ANNI
23 Luglio 2001 - 12 sezioni della L.I.D.A., Lega Italiana dei Diritti dell'Animale, denunciano le inadempienze croniche e gravissime di Comuni e ASL in Sicilia e chiedono un atto che imponga d'urgenza la sterilizzazione obbligatoria di tutti i cani sul territorio
"Da anni assistiamo ad una politica irresponsabile di non-gestione del...
randagismo" - denunciano i responsabili di 12 sezioni della L.I.D.A. - "nonostante abbiamo continuamente avanzato proposte ed offerto collaborazione alle Amministrazioni comunali, troppo spesso sorde anche rispetto agli obblighi di legge in materia di randagismo".
"La stragrande maggioranza dei comuni siciliani è inadempiente rispetto agli obblighi previsti dalla legge regionale 15 del 2000 e dalle precedenti norme risalenti al 1991 (legge statale sul randagismo n. 281) o addirittura al 1954 (regolamento di polizia veterinaria)" - Dichiara la responsabile regionale LIDA Annalisa De Luca Cardillo - "Quella del randagismo in Sicilia è diventata un'emergenza per scelta delle amministrazioni comunali che ignorano le leggi e si sono rifiutate di avviare misure di prevenzione del randagismo dando attuazione alle normative vigenti che pongono in capo ai comuni la sterilizzazione e l'identificazione, tramite microchip, dei cani privi di proprietario." - "Siamo stanchi" - continua la De Luca Cardillo - "di ricevere segnalazioni giornaliere di cani e gatti abbandonati e, con il periodo estivo, le segnalazioni aumentano da parte dei vacanzieri sensibili agli animali che promettono di non venire più in Sicilia per non rovinarsi le vacanze. Tutto questo è vergognoso, noi volontari dobbiamo sostituirci continuamente alle istituzioni ed agli impiegati comunali che percepiscono fondi e stipendi per non fare nulla per risolvere il problema".
I Comuni, così come prescrive la Legge n.15 del 2000 devono, anche in consorzio tra di loro, progettare e costruire Rifugi Sanitari e per il Ricovero di cani e gatti. Tramite queste strutture i servizi veterinari delle ASL devono attuare interventi di controllo demografico delle popolazioni randagie così come sollecitato da anni anche dal Ministero della Salute, che con diverse circolari rivolte proprio alle amministrazioni del sud Italia ha qualificato la sterilizzazione dei randagi come un'azione di sanità pubblica urgente ed inderogabile.
Le 12 sezioni sottolineano che "la sterilizzazione dei randagi è l'unico modo legale, razionale e produttivo per arginare la drammatica questione sempre più avvertita dai cittadini. Ma in Sicilia i Comuni e le ASL che attuano le sterilizzazioni si contano sulle dita delle mani; nessun comune attiva le polizie municipali per controllare se i cani di proprietà posseggano il previsto e obbligatorio microchip; non si disincentivano gli abbandoni né vengono adeguatamente perseguiti i reati di abbandono e maltrattamento di animali; non vi è nessuna cultura sul cane di quartiere o sulle colonie feline... Chi paga le conseguenze di tutto questo? Cittadini e randagi naturalmente!Facciamo appello al Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, al Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ed al Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta".
Le associazioni L.I.D.A.:
Regionale SiciliaIntercomunale Messina JonicaIntercomunale Messina TirrenicaComunale Patti (ME)Intercomunale AgrigentoIntercomunale TrapaniComunale CaltanissettaComunale San cataldo (CL)Comunale CataniaComunale Caltagirone (CT)Comunale EnnaComunale Palermo
L.I.D.A. Onlus - Lega Italiana dei Diritti dell'AnimaleSezione Regionale SiciliaTelefono: 347 5967860Fax: 091 6195408Email: lidasicilia@libero.itSito Web: www.lidasicilia.netsons.org