Venerdì 26 marzo
In questo numero...
:: PASQUA. L'ENPA "SOGNIAMO UN PICCOLO MIRACOLO: CHE GLI ITALIANI RINUNCINO ALLA CARNE D'AGNELLO" :: CANE AIZZATO CONTRO UN 16ENNE. SECONDO LA LEGGE INGLESE È COLPEVOLE ANCHE L'ANIMALE :: CONDANNA A MORTE PER UN CANE AIZZATO DAL PROPRIETARIO CONTRO UN "RIVALE". L'ENPA: "PRONTI AD ADOTTARE L'ANIMALE" :: CANI TORTURATI E IMPICCATI A SAMBUCA DI SICILIA. L'ENPA: "PRONTI A COSTITUIRCI PARTE CIVILE" :: CITES. FALLIMENTO DEI NEGOZIATI A DOHA, L'ITALIA SACRIFICA LA BIODIVERSITÀ AGLI INTERESSI DI POCHI :: OPERAZIONE ERA GRACIALE: GUARDIE ZOOFILE ENPA DI MILANO E POLIZIA PROVINCIALE INSIEME CONTRO IL TRAFFICO ILLEGALE DI ANIMALI ESOTICI :: RIPRENDONO LE MIGRAZIONI DEI ROSPI, LA SEZIONE ENPA DI TREVISO ALLA RICERCA DI VOLONTARI :: COLLARE ELETTRICO AL CANE PER NON FARLO ABBAIARE, UOMO SEGNALATO DALL'ENPA DI VICENZA :: AD ACQUI NUOVO EPISODIO DI AVVELENAMENTO, GRAVEMENTE FERITO IL CANE DI UN AGRICOLTORE :: DALLA SEZIONE ENPA DI SIENA REPERIBILITA' H24 PER LE EMERGENZE CHE RIGUARDANO GLI ANIMALI. IL VIA AL PROGETTO ENTRO UN MESE :: MASSACRO DI RANDAGI A CALARASI: FERMATE QUEL SINDACO :: ALLEVAMENTO DI DEMONTE, 152 BOVINI SEQUESTRATI DAI NAS DI ALESSANDRIA E DAI CARABINIERI DI BORGO SAN DALMAZZO :: A SPASSO PER LE STRADE DI MONZA, DUE PONY PEZZATI MESSI IN SICUREZZA DAI VOLONTARI ENPA DI MONZA :: A DISTANZA DI POCHE ORE I VOLONTARI DELLA SEZIONE ENPA DI SAVONA SOCCORRONO DUE UCCELLI :: RITUALE SATANICO O "RAGAZZATA"? SETTE TESTE D'AGNELLO RITROVATE NELLE CAMPAGNE DI SIRMIONE :: IL DRAMMA DEGLI ORSI DELLA LUNA IN UNA MOSTRA ALL'EX CHIESA ANGLICANA DI ALASSIO
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:: PASQUA. L'ENPA "SOGNIAMO UN PICCOLO MIRACOLO: CHE GLI ITALIANI RINUNCINO ALLA CARNE D'AGNELLO"
Nato poche settimane fa, Giacomo è un grazioso agnellino che, proprio in questi giorni muove i primi passi sulle sue zampe ancora fragili. Come tutti i cuccioli, ispira tenerezza e simpatia quasi istintuali mentre, sotto l'occhio vigile della madre, inizia a prendere contatto con il mondo. Giacomo è un animale fortunato: a differenza di moltissimi suoi simili non terminerà i suoi giorni prematuramente, finendo in una padella a far compagnia a patate e rosmarino - ogni anno, nel solo mese della Pasqua, sono oltre 714mila gli animali sacrificati per "celebrare" la festività -, ma avrà la possibilità di vivere indisturbato il resto della sua vita. Giacomo, infatti, è l'ultimo nato di un gregge di pecore "abbandonato" che l'Enpa ha salvato, a Parma, prima dall'annegamento e poi dalla macellazione. Strappati miracolosamente dalla furia delle acque, gli animali furono affidati a un'azienda agricola vincolata a non destinarli al consumo alimentare. Ma "l'investimento" si è rivelato improduttivo e l'impresa, attenta più ai bilanci che al benessere degli animali, non ha esitato a disfarsi del gregge. Sul quale è così tornata ad allungarsi l'ombra minacciosa del macello. La storia però, almeno questa volta, ha un lieto fine. "Abbiamo preso in carico tutti gli ovini - spiega l'Ente Nazionale Protezione Animali - distribuendoli tra le sezioni di Parma e di Modena, e le pecore avranno finalmente la possibilità di vivere indisturbati senza il rischio di finire in padella. Ma non è tutto. Il gregge che abbiamo adottato è diventato il centro di un progetto di educazione ambientale rivolto ai bambini: i piccoli visitano gli animali, imparano a conoscerli, a relazionarsi con loro e a rispettarli". Ma le cose purtroppo non vanno sempre così. "Mancano ormai pochi giorni alla Pasqua - aggiunge l'Enpa - e una ricorrenza così felice e serena per milioni d'italiani non lo sarà altrettanto per centinaia di migliaia di ovini, massacrati per imbandire una tavola. Quest'anno però sogniamo un piccolo miracolo; sogniamo che a partire da oggi gli italiani rinuncino all'agnello, sostituendone la carne con un menù vegetariano, e permettano così a tantissimi animali di condividere la stessa fortuna di Giacomo." (26 marzo)
:: CANE AIZZATO CONTRO UN 16ENNE. SECONDO LA LEGGE INGLESE È COLPEVOLE ANCHE L'ANIMALE
Il cane Tyson come il Geordie cantato da De André. Si fa sempre più concreta l'ipotesi che il quattrozampe, uno Staffordshire Pitbull, debba pagare le colpe del suo proprietario e finisca nel "braccio della morte". Il proprietario dell'animale - Chrisdian Johnson, un 22enne della periferia londinese - aveva aizzato il cane contro il membro di una "gang" rivale, il 16enne Seyi Ogunyemi, che, caduto a terra, è stato accoltellato a morte da Johnson. Sul banco degli imputati sono finiti sia l'omicida, che rischia una condanna a oltre 20 anni di carcere, sia il suo cane per il quale il giudice ha prospettato la soppressione. Ed è proprio per scongiurare tale ipotesi che l'Enpa, attraverso la Rspca (Royal Society for the Protection of Animals, cui l'Ente Nazionale Protezione Animali aderisce) ha proposto alle autorità inglesi di adottare l'animale e trasferirlo presso la struttura della Sezione Alto Tavoliere, in provincia di Foggia. Ma l'iniziativa, a tutt'oggi, non ha ancora avuto una risposta concreta. "Secondo la legge inglese - spiega Carla Rocchi - presidente dell'Ente Nazionale Protezione Animali - Tyson non può essere adottato perché è un cane pericoloso. Si fa quindi minacciosamente strada l'ipotesi della soppressione". "Sono addolorata e stupita per il mancato riscontro da parte della civilissima Inghilterra, un Paese da sempre all'avanguardia nella difesa dei diritti degli animali - prosegue Rocchi - ,alla nostra proposta di adozione di Tyson. La condizione del cane è al limite del paradosso. Vorrei infatti ricordare che il povero ragazzo è stato ucciso dal proprietario dell'animale, il quale ha impartito al suo cane il comando di inseguire e bloccare la vittima. Dov'è dunque la pericolosità? Ma soprattutto: quale responsabilità si può imputare al pittbul?". "Tra l'altro - conclude Rocchi - anche ammesso che il cane fosse aggressivo non mi sembra questa una buona ragione per sopprimerlo. Il loro comportamento dei cani non è determinato dalle categorie del bene o del male, categorie appartenenti all'uomo, ma dal tipo di educazione ricevuta e di interazione che essi stabiliscono con il loro proprietario. Vorrei infine ricordare alle autorità inglesi che l'aggressività dei cani è reversibile e che l'Enpa può vantare una lunga e felice esperienza nel recupero di cani pericolosi, la maggior parte dei quali sottratti al giro dei combattimenti clandestini". (25 marzo)
:: CONDANNA A MORTE PER UN CANE AIZZATO DAL PROPRIETARIO CONTRO UN "RIVALE". L'ENPA: "PRONTI AD ADOTTARE L'ANIMALE"
Accade in Gran Bretagna. Un 22 enne è stato condannato a 24 anni di carcere per avere ucciso un 16 enne "colpevole" di appartenere a una banda rivale. La giovane vittima è stato uccisa dopo che l'omicida ha aizzato contro il suo cane - uno Staffordshire Pittbull: caduto a terra, il 16enne è stato accoltellato a morte. Ma le "colpe" dell'aggressore sono ricadute anche sull'animale, per il quale il giudice ha disposto l'abbattimento. A mobilitarsi contro questa assurda condanna a morte è l'Ente Nazionale Protezione Animali che si è offerto di prendere in adozione Tyson (questo il nome del cane). "Sono rimasta esterrefatta nell'apprendere quanto deciso dal magistrato inglese - spiega Carla Rocchi, presidente nazionale dell'Enpa. Si tratta di un provvedimento ingiusto e ingiustificato, tanto più che ad avere ucciso il giovane non è stato l'animale ma il suo proprietario. Inoltre, mi sembra palesemente evidente come l'aggressività del cane sia stata indotta dall'omicida e non dall'indole del pitbull". "Sono certa - prosegue Rocchi - che le associazioni britanniche di protezione degli animali, tradizionalmente in prima fila per la difesa degli animali, premeranno sul giudice e sull'opinione pubblica inglese affinché questo provvedimento, assurdo e balzano sia revocato. Ma se fosse necessario l'Enpa è pronta a fare la sua parte e ad adottare il pittbull, salvandogli così la vita". (20 marzo)
:: CANI TORTURATI E IMPICCATI A SAMBUCA DI SICILIA. L'ENPA: "PRONTI A COSTITUIRCI PARTE CIVILE"
L'Ente Nazionale Protezione Animali è pronto a costituirsi parte civile nel procedimento a carico degli autori delle torture e delle uccisioni di cani a Sambuca di Sicilia. In un pozzo situato nel territorio del centro in provincia di Agrigento, alcuni passanti hanno trovato corpi di cani, impiccati. "I corpi senza vita dei poveri cani - ha dichiarato Cataldo Paradiso, consigliere nazionale di Enpa e presidente della Sezione catanese della Protezione Animali - avevano evidenti segni di torture subìte. Sulle pareti dello stesso pozzo sono stati trovati altri cappi evidentemente serviti allo stesso scopo in altre occasioni; più in basso, tra pneumatici e altri rifiuti, vi era anche la carcassa di un cavallo". E mentre il sindaco di Sambuca di Sicilia promette una maggiore attenzione e una forte vigilanza, la gente del posto sembra non avere dubbi sul "movente": sarebbe opera di "bulli". "A Catania - ha aggiunto Cataldo Paradiso - la Sezione provinciale Enpa porta avanti da tempo un progetto di sensibilizzazione rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria: avviciniamo i giovani al mondo della natura e agli animali. Atti come quello di Sambuca sono certo dei reati penali ma si rilevano anche indicativi delle personalità degli autori". "Siamo pronti a costituirci parte civile", ha dichiarato la Presidente Nazionale di Enpa, Carla Rocchi. "Facciamo quotidianamente - ha aggiunto Rocchi - ogni sforzo sul piano educativo e su quello della sensibilizzazione; ma al nostro intervento culturale, in casi come questi, vanno affiancati gli strumenti della prevenzione e della repressione dei reati. Torturare esseri viventi indifesi è vergognoso: non si dimostra coraggio in questo modo; si evidenzia invece una debolezza umana capace solo di avere ragione su esseri incolpevoli". (23 marzo)
:: CITES. FALLIMENTO DEI NEGOZIATI A DOHA, L'ITALIA SACRIFICA LA BIODIVERSITÀ AGLI INTERESSI DI POCHI
"E' paradossale che, proprio nell'anno internazionale della biodiversità, la conferenza Cites, strumento che quella biodiversità dovrebbe tutelare, si concluda con un clamoroso fallimento". Questo il commento dell'Enpa alla vigilia della chiusura della convenzione sul commercio delle specie minacciate di estinzione, in corso a Doha (Qatar). "L'interesse particolare di pochi commercianti locali è prevalso sull'interesse generale alla tutela degli ecosistemi - dichiara l'Enpa -. E parte di questa responsabilità ricade anche sul nostro Paese". Infatti, pur di "tutelare" una ristretta cerchia di artigiani, la delegazione italiana ha respinto ogni ipotesi di compromesso sulla regolamentazione del commercio di corallo; proposte che prevedevano non la messa al bando ma una semplice regolamentazione. "L'idea - aggiunge l'Enpa - era quella di favorire una gestione razionale dei prelievi, per evitare una eccessiva pressione sui singoli ecosistemi locali". Ma a essere in discussione - secondo l'Ente Nazionale Protezione Animali - è il modo stesso in cui le istituzioni italiane si rapportano alla tutela della biodiversità, un tema sul quale viene speso un profluvio di parole senza che i fatti seguano alle dichiarazioni di principio. E infatti sono forse in pochi a sapere che la Commissione Scientifica Cites italiana, quella che dovrebbe decidere sull'importazione di prodotti di origine animale o vegetale nel nostro Paese, è decaduta a dicembre 2009 e da allora non è stata rinnovata. "A questo - aggiunge l'Enpa - sarebbe molto interessante sapere chi decide quali e quanti prodotti animali e vegetali sia possibile importare in Italia. Come possono i nostri rappresentanti avere la pretesa di tutelare la biodiversità se sono poi così gravemente inadempienti? Ma evidentemente le parole servono e le petizioni di principio servono a nascondere quel disinteresse di fondo che costituisce la minaccia principale per la sopravvivenza di milioni di organismi viventi, animali e vegetali". (25 marzo)
:: OPERAZIONE ERA GRACIALE: GUARDIE ZOOFILE ENPA DI MILANO E POLIZIA PROVINCIALE INSIEME CONTRO IL TRAFFICO ILLEGALE DI ANIMALI ESOTICI
L'operazione "Era Glaciale", condotta in sinergia da Guardie Zoofile ENPA e Polizia Provinciale di Milano, è partita in seguito al monitoraggio degli annunci web relativi alla vendita di animali protetti o comunque di difficile detenzione. Volontari e agenti hanno sequestrato numerosi animali esotici tenuti in condizioni inadeguate da un privato risultato privo delle autorizzazioni alla detenzione e alla vendita. L'indagine ha permesso di scoprire che l'uomo, un cinquantenne residente nelle provincia di Milano, offriva in vendita, su vari siti web, bradipi, civette delle nevi, assioli e tamandua, un particolare formichiere arboricolo. Nel corso della perquisizione, autorizzata dal magistrato, le Guardie Zoofile Enpa di Milano e la Polizia Provinciale hanno sequestrato due bradipi, un formichiere minore, una civetta delle nevi, una volpe volante e un serpente falso corallo. L'uomo, invece, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per maltrattamento di animali e sono in corso ulteriori indagini per valutare sia la provenienza sia la quantità di animali effettivamente commercializzati. Con l'occasione, la Sezione Enpa di Milano raccomanda a tutti i cittadini non acquistare animali attraverso internet e di non comprare animali esotici; un vezzo, quest'ultimo, che oltre a causare una denuncia ed è fonte di grandissima sofferenza per decine di migliaia di animali, strappati alla natura o costretti a vivere in condizioni inadatte ai loro bisogni etologici. (26 marzo)
:: RIPRENDONO LE MIGRAZIONI DEI ROSPI, LA SEZIONE ENPA DI TREVISO ALLA RICERCA DI VOLONTARI
In queste sere umide d'inizio primavera è ripresa a ritmo serrato la migrazione degli anfibi ai Laghi dei Revine e sul Montello (Treviso). Sono migliaia gli animali salvati ogni sera dai volontari Enpa; ciononostante centinaia di rospi - preziosissimi indicatori sullo stato di salute dell'ecosistema locale - continuano a essere investiti dalle macchine. È una vera e propria emergenza ambientale per far fronte alla quale gli attuali volontari sono assolutamente troppo pochi: la Sezione Enpa di Treviso è alla ricerca di rinforzi. Finora i tentativi di coinvolgere la Protezione Civile o le Pro Loco sono sempre fallita, quindi alla Sezione Enpa di Treviso non resta che appellarsi al senso di civiltà e alla sensibilità dei quei cittadini disposti ad attivarsi per salvaguardare l'ambiente. Finché le istituzioni non si occuperanno della tutela di questi animali, come da decenni accade nel resto d'Europa, i rospi continueranno morire nella più completa indifferenza. La Sezione Enpa di Treviso invita chiunque volesse condividere l'entusiasmante ed impagabile esperienza di assistere i rospi nella lo migrazione, a contattare i responsabili del "Progetto Salvataggio Rospi" ai numeri: 349.6641147 (Alessandra, per la zona Montello) e 347.5931683 (Adriano, per la zona di Revine). (24 marzo)
:: COLLARE ELETTRICO AL CANE PER NON FARLO ABBAIARE, UOMO SEGNALATO DALL'ENPA DI VICENZA
A Vicenza un uomo è stato segnalato all'autorità giudiziaria per avere applicato un collare elettrico anti-abbaio al suo cane. Il dispositivo, il cui uso è vietato dalla legge, eroga a comando scariche elettriche sulla cute dell'animale ed è spesso impiegato per non fare abbaiare gli animali. La denuncia per maltrattamento di animali è scattata a seguito di un controllo della polizia locale, sollecitato proprio dai volontari Enpa. Intervenuti sul posto, gli agenti hanno verificato l'esattezza della segnalazione e provveduto a sequestrare il dispositivo illegale. "L'uomo già in passato era stato segnalato dai vicini perchè i suoi cani disturbavano la quiete - spiega il vicecomandante, Alessandro Rigolon -. Quando siamo intervenuti si è difeso affermando che non voleva che gli animali abbaiassero troppo". (23 marzo)
:: AD ACQUI NUOVO EPISODIO DI AVVELENAMENTO, GRAVEMENTE FERITO IL CANE DI UN AGRICOLTORE
Ancora un caso di avvelenamento nella zona di Montechiaro d'Acqui, in provincia di Alessandria. Questa volta è toccato al quattrozampe di un agricoltore, che è dovuto ricorrere alle urgenti cure di un veterinario dopo aver ingerito sostanze venefiche durante una delle sue "passeggiate". Come risultato dai successivi esami medici, il cane è stato avvelenato da un mix di diserbanti e topicidi, reperibili da chiunque presso un esercizio commerciale specializzato; prodotti tossici, spesso occultati all'interno di "gustose" polpette, che, una volta ingeriti causano una morte lenta e dolorosa. Secondo quanto reso noto dalla sezione Enpa di Acqui, l'avvelenamento sarebbe avvenuto in una zona contigua a un'area di caccia, frequentata anche da cercatori di tartufi. Ed è proprio per evitare il ripetersi di simili episodi che la Sezione Enpa di Acqui chiede di disciplinare la vendita dei "veleni"e sollecita i proprietari di cani, a tenere i loro animali al guinzaglio con la museruola e, in caso di notino comportamenti anomali a recarsi rapidamente dal Veterinario. (22 marzo)
:: DALLA SEZIONE ENPA DI SIENA REPERIBILITA' H24 PER LE EMERGENZE CHE RIGUARDANO GLI ANIMALI. IL VIA AL PROGETTO ENTRO UN MESE
In arrivo a Siena un servizio di emergenza per gli animali. Lo ha preannunciato il responsabile della Sezione Enpa, Giovanni Pacini. "Stiamo lavorando a un servizio che consentirà una reperibilità h24 - spiega Pacini - vale a dire ventiquattro ore su ventiquattro per le emergenze degli animali. Avremo un ambulatorio e un servizio veterinario sempre disponibile e pronto all'intervento. Contiamo di attivarlo entro un mese". (25 marzo)
:: MASSACRO DI RANDAGI A CALARASI: FERMATE QUEL SINDACO
E' ripresa la mattanza dei cani randagi di Calarasi, in Romania. Dal 22 febbraio scorso spietati accalappiacani catturano e talvolta uccidono gli animali di fronte agli occhi inorriditi dei cittadini, in alcuni casi colpendo anche le persone che cercano di impedire la rimozione dei cani già sterilizzati da Save the Dogs tra il 2008 e il 2009. L' associazione infatti aveva cercato di lavorare a Calarasi a partire dal febbraio 2008, firmando un contratto con il Comune: contratto mai rispettato, poiché era prevista una compartecipazione al 50% delle spese per il canile e per le sterilizzazioni che il Comune non ha mai sostenuto. Nell'estate del 2009 improvvisamente veniva dato incarico a una società di proprietà di un uomo d'affari locale di catturare e sterilizzare i cani: in realtà secondo molti testimoni gli animali venivano portati in un canile fuori mano per poi sparire. Il contratto sottoscritto all'epoca era di circa 40.000 euro, mentre quello attuale sarebbe di quasi tre volte superiore. Nel settembre del 2009 Save The Dogs ha annunciato la chiusura del progetto per il venir meno delle condizioni economiche e politiche necessarie a proseguire il lavoro. I cittadini che in questi giorni contattano STD parlano di cani strangolati in mezzo alla strada, soffocati con i lacci, e di un canile dove i cani agonizzano scheletrici senza cibo né acqua. Il direttore generale di Save The Dogs ha cercato ieri di entrare nella struttura ma l'accesso gli è stato impedito. Il proprietario, contattato telefonicamente, lo ha minacciato e insultato. Save the Dogs chiede alle autorità presposte di intervenire immediatamente affinché si ponga fine a tali orrori e si avvii al più presto un reale programma di sterilizzazioni, in conformità con la legge 9/2008 approvata dal Parlamento Romeno. Inoltre Save The Dogs invita i cittadini di Calarasi ad organizzare manifestazioni di protesta di fronte la municipio e a raccogliere quante più firme per dimostrare il proprio disappunto al sindaco e alla giunta. (26 marzo)
:: ALLEVAMENTO DI DEMONTE, 152 BOVINI SEQUESTRATI DAI NAS DI ALESSANDRIA E DAI CARABINIERI DI BORGO SAN DALMAZZO
Una vittoria dell'Enpa di Cuneo e di Striscia la Notizia che avevano denunciato irregolarità in un allevamento di Demonte (Cuneo). A seguito della segnalazione, sono infatti intervenuti i Carabinieri di Borgo San Dalmazzo, i NAS di Alessandria e i Servizi Veterinari dell'Asl Cuneo 1 che hanno disposto il sequestro di 152 bovini dell'allevamento, i quali sono risultati in parte sprovvisti dei marchi auricolari utilizzati per la loro identificazione. (22 marzo)
:: A SPASSO PER LE STRADE DI MONZA, DUE PONY PEZZATI MESSI IN SICUREZZA DAI VOLONTARI ENPA DI MONZA
Non capita certo tutti i giorni di vedere due splendidi pony pezzati - abbandonati o forse in semplice "libera uscita" - i quali , incuranti del traffico e dello stupore dei passanti, si concedono una flemmatica passeggiata lungo le strade cittadine. E invece è proprio questo lo spettacolo che domenica scorsa si è presentato agli increduli abitanti di Monza. Ma la sgambata dei cavalli è durata poco; giusto il tempo di avvertire gli agenti della polizia locale e i volontari dell'Enpa di Monza, i quali hanno messo in sicurezza gli animali ricoverandoli presso il canile, a poche centinaia di metri "dall'itinerario turistico" battuto dai due pony. (24 marzo)
:: A DISTANZA DI POCHE ORE I VOLONTARI DELLA SEZIONE ENPA DI SAVONA SOCCORRONO DUE UCCELLI
Due uccelli in difficoltà soccorsi dai volontari Enpa di Savona. La prima a essere messa in sicurezza, a Calice Ligure (Savona) è stata una civetta nana, incapace di volare, e prontamente ricoverata presso la sede della Sezione Enpa di Savona; non appena si ristabilirà sarà liberata in natura. Poche ore dopo è stata la volta di un allocco, intrappolato in una grondaia a Pietra Ligure (Savona); per liberarlo si è reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. (25 marzo)
:: RITUALE SATANICO O "RAGAZZATA"? SETTE TESTE D'AGNELLO RITROVATE NELLE CAMPAGNE DI SIRMIONE
Sette teste d'agnello, ciascuna delle quali trafitte con sei o sette chiodi di lunghezza compresa tra i 15 e i 20 centimetri; lattuga; brandelli di carne cruda; bottiglie di spumante semivuote; sei rose rosse. E' questo il macabro spettacolo che si è presentato agli occhi degli agenti della Polizia Urbana, intervenuti in una zona di campagna nei pressi di Sirmione (Brescia). A lanciare l'allarme con una telefonata, domenica 20 marzo era stato un abitante del luogo. Differenti le ipotesi di indagine su cui stanno lavorando gli inquirenti che, al momento attuale non escludono alcuna ipotesi, dal rituale satanico alla "semplice bravata di alcuni ragazzi". Ad avvalorare l'ipotesi del rituale satanico è una coincidenza non trascurabile: il ritrovamento, infatti, è avvenuto all'indomani dell'equinozio di primavera, una delle date preferite dai satanisti per "celebrare" le loro superstizioni. Del caso si stanno occupando, oltre alla Procura della Repubblica, anche i servizi veterinari della Asl, i cui rilievi scientifici dovrebbero permettere di risalite alla provenienza degli animali (le orecchie degli agnelli erano stati tagliati per non consentirne l'individuazione) e stabilire se gli animali sono stati seviziati, prima di essere brutalmente decapitati. (23 marzo)
:: IL DRAMMA DEGLI ORSI DELLA LUNA IN UNA MOSTRA ALL'EX CHIESA ANGLICANA DI ALASSIO
Dal 27 marzo al 6 aprile, presso l'Ex Chiesa Anglicana di Alassio, si terrà la mostra- evento dedicata all'attività di Animals Asia Foundation, promossa dall'assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Alassio e curata da La Sterpaia, Bottega dell'Arte della Comunicazione di Oliviero Toscani. L'esposizione, intitolata Save me from sickening medicine, vuole documentare l'inutile sfruttamento al quale sono sottoposti gli orsi neri asiatici, meglio conosciuti come orsi della luna, e si articola in un percorso di gabbie vuote, video proiezioni e gigantografie nel quale le immagini degli orsi sofferenti si sporgono dalle loro prigioni, in un tragitto angoscioso, rudemente esteriorizzato, che denuncia la fuga del senso morale di fronte alla tortura più atroce. Tra Cina, Vietnam e Corea, infatti, oltre 20.000 orsi della luna vengono torturati per l'estrazione della loro bile, mentre si stima che in natura sopravvivano poco più di 15.000 esemplari. La bile viene impiegata dalla Medicina Tradizionale Cinese per la produzione di rimedi farmaceutici e altri beni di largo consumo destinati al mercato asiatico quali shampoo, bibite, dentifricio, tè e vino. Dopo il successo ottenuto al Festival della Scienza di Genova e Palermo, l'evento organizzato da Animals Asia Foundation fa dunque tappa nella suggestiva cornice dell'Ex Chiesa Anglicana, a partire da sabato 27 marzo, alle ore 20.45, con un incontro aperto al pubblico e ai mezzi d'informazione sul tema "I diritti dei viventi". All'inaugurazione parteciperanno il fotografo e creativo di fama internazionale Oliviero Toscani, il sindaco di Alassio Marco Melgrati, l'assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio Monica Zioni, il batterista e cantante del gruppo rock progressivo Premiata Forneria Marconi, Franz Di Cioccio, Luisella Battaglia, fondatrice dell'Istituto Italiano di Bioetica e il presidente di Animals Asia Foundation Italia, Carmen Aiello. L'ingresso alla mostra è gratuito, tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.30 e dalle 21.00 alle 23. (26 marzo)
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ANIMALI IN TRENO, PROSEGUE L'INIZIATIVA ENPA "BASSA VELOCITA": INVIA LE TUE SEGNALAZIONI ALLA CASELLA MAIL bassavelocita@enpa.org
--------------------------------------------------------------------------------------Hanno parlato e scritto dell'Enpa e delle sue iniziative, tra il 20 e il 26 marzo 2010, tra gli altri, le seguenti testate giornalistiche:
ANSA
ADNKronos
AGI
APCom
ASCA
DIRE
Il Giornale
Brescia Oggi
Il Cittadino di Monza e Brianza
Il Giornale di Sicilia
Il Giornale di Vicenza
Il Resto del Carlino
La Gazzetta del Sud
La Gazzetta di Parma
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