CHIEDIAMO AGLI STATI UNITI DI FERMARE L'EUTANASIA DI CANI E GATTI
Ogni anno circa 8 milioni di cani e gatti entrano nei sovraffollati canili americani dove poi troveranno la morte. I contribuenti americani, tramite le tasse, finanziano la cattura, l'alloggio, ed in caso che non ci sia adozione, l'eutanasia di animali randagi o indesiderati. La maggior parte di questi cani e gatti perdono la loro vita perché non ci sono case disposte ad accoglierli. Le statistiche sono impressionanti, negli USA, i rifugi per animali spendono circa 2 miliardi di dollari dei contribuenti per accogliere, ospitare e poi sopprimere gli animali indesiderati. In base ai dati della HSUS, sono 4 milioni i cani e i gatti che vengono soppressi negli Stati Uniti. Questo avviene ogni anno. Spesso si tratta di cuccioli di animali domestici non sterilizzati.
I metodi di soppressione, quali iniezioni o camere a gas o di decompressione, variano da Stato a Stato, come anche la normativa in materia.
L'OIPA lancia un appello a tutti i governatori americani per chiedere loro di aiutare a porre fine alla crudeltà e sostenere misure per creare una comunità NO KILL. Servono leggi a sostegno delle sterilizzazioni e, invece di destinare fondi all'eutanasia, questi devono essere usati per sostenere la vita. Uccidere milioni di animali oltre ad essere crudele non risolve mai il problema, fino a quando gli animali continueranno a riprodursi in modo incontrollato, sarà un ciclo senza fine.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/usa.html
APPELLO OIPA CATANIA: 20 GATTI DA ACCUDIRE
Il disagio degli animali spesso nasconde il disagio di uomini e donne che, nel disinteresse generale, trascorrono una vita di stenti e di privazioni. E' il caso della Sig.ra Spinoso, una donna ottantenne, senza parenti, abbandonata al suo destino. Il caso ci è stato segnalato da una vicina. Ma andiamo per ordine.La Sig.ra Spinoso viene travolta per strada da uno scooter e finisce in ospedale dove viene operata alla caviglia ed ingessata. Normale routine, tranne che per un dettaglio: la Sig.ra vive con 20 gatti i quali, senza le amorevoli cure di una vicina, la Sig.ra Fiorito, sarebbero rimasti senza cibo né acqua per 1 mese.
La Sig.ra Fiorito contatta l'Ufficio Diritti Animali di Catania che, pur comprendendo la situazione, afferma di non poter intervenire trattandosi di gatti di proprietà. Tra rimpalli e scaricabarili, la Sig.ra Fiorito contatta la sezione OIPA di Catania, lanciando un accorato appello: anche lei, settantenne e pensionata, non riesce più a far fronte all'emergenza, sia in termini di impegno quotidiano per la cura e la pulizia dei gatti sia in termini economici per l'acquisto di cibo, acqua e lettiera.
Ci siamo attivati subito effettuando un sopralluogo: i 20 gatti, timorosi e timidissimi, versano in buone condizioni di salute e la Sig.ra Fiorito li accudisce giornalmente con affetto e dedizione. Abbiamo già consegnato una fornitura di lettiera e cibo per i 20 micioni ma l'emergenza si protrarrà per ben 2 mesi. La Sig.ra Spinoso,infatti, tra degenza post operatoria e riabilitazione, rientrerà nella sua casa tra i suoi gatti a fine Aprile. Sino a quella data ci siamo impegnati a prenderci cura di questa colonia ma anche dell'anziana pensionata che, per amore dei suoi gatti, si priva anche dei beni di prima necessità. Ma abbiamo bisogno anche noi dell'aiuto di tutti voi perché la nostra sezione, che già accudisce e sfama molte colonie feline, non riesce a fronteggiare questa emergenza senza la solidarietà di tutti gli amici degli animali.
Vi ringraziamo anticipatamente per le donazioni che elargirete per i gatti di Catania e ci impegniamo ad aggiornarvi sugli sviluppi di questa triste vicenda dove il dramma della solitudine e dell'abbandono non è soltanto quello dei gatti ma anche di una donna sola a cui i servizi sociali hanno saputo rispondere soltanto "...spiacenti, non abbiamo soldi". Questa è Catania, questo è il Sud Italia, questa è la cinica indifferenza degli uomini. Grazie a tutti.
Tiziana Genovese, delegata OIPA Catania
Info su come sostenere i gatti di Catania alla pagina http://www.oipaitalia.com/sezioni/catania_gatti.html
IMMINENTE IL TRASFERIMENTO DELL'ORSA JURKA
Segnalazione dell'associazione No alla Caccia http://www.no-alla-caccia.org/
"Siamo felicissimi di informare tutti gli amici degli animali che finalmente si sta concretizzando il trasferimento dell'orsa Jurka, dall'attuale recinto del Casteller, situato sulla collina sopra Trento, al Parco ancora in costruzione della Fondazione Tedesca per Lupi ed Orsi, che si chiama Alternativer Wolf- und Bärenpark Schwarzwald Bad Rippoldsau-Schapbach, in Germania. Giovedi 4 marzo alle ore 10.00, presso il palazzo comunale di Shapbach nel Baden - Wurttemberg in Germania, verrà presentato ufficialmente il progetto del trasferimento di Jurka da parte della Fondazione tedesca che ha già realizzato con successo un analogo parco in Germania, a Worbis, dove convivono in perfetta armonia ben 11 orsi e 6 lupi.
Ricordiamo, che Jurka era un'orsa libera prima di venire catturata e trasferita in Italia dalla Slovenia, per prendere parte, suo malgrado, al progetto di ripopolazione degli orsi nel Trentino, chiamato Life Ursus. Jurka da allora ha ottemperato a tutte le richieste che le sono state rivolte dall'uomo: si è ambientata in un ambiente nuovo ed estraneo, si è riprodotta come nessun altra orsa del progetto, è stata una mamma premurosa, non ha mai aggredito un essere umano. L'unico fatale errore che ha commesso è stato quello di fidarsi dell'uomo, che in un primo momento, l'ha incoraggiata ad avvicinarsi ai centri abitati, offrendole del cibo. Allora era considerata un allettante attrazione turistica, la sua presenza faceva folclore. Lo stesso uomo che poi ha additato lei ed i suoi figli come dei terribili mostri assetati di sangue, quando ormai la loro presenza per la ricerca di cibo era diventata costante. Fino all'emissione della sentenza definitiva: ergastolo!
Jurka grazie allo sforzo del Presidente della Fondazione Tedesca, Rüdiger Schmidel e del Presidente della nostra Associazione, congiuntamente a tutte le persone che a vario titolo in questi anni hanno contribuito a mantenere vivo l'interesse per la sorte di questo splendido animale, anche semplicemente firmando la petizione, potrà riassaporare una parvenza di libertà".
Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/notizie/jurka-trasferimento.html
Ricordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito http://www.appelliperglianimali.it/
Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!
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